Gli operai del tessile

Più telai, più tessuti, più operai. L’arte tessile a Chieri giunge al suo pieno sviluppo tra Ottocento e Novecento portando con sé anche un notevole incremento demografico, con 1109 addetti nel settore nel 1862 che diventano 7000 nel 1907, quando la popolazione tocca i 15 mila abitanti complessivi.

Le fabbriche offrono è vero impiego, ma i turni sono massacranti10 /12 ore quotidiane, più la domenica mattina – i salari restano bassi e a fronte di condizioni lavorative difficili non c’è nessuna garanzia previdenziale o assistenziale.

L’aumento robusto e veloce della popolazione e della forza lavoro mette peraltro in evidenza le carenze strutturali della città, dove strade, scuole e infrastrutture sono ancora a misura di un borgo artigianale, inadatte alle esigenze di un centro in piena fase di industrializzazione.

Le società di mutuo soccorso

Per dare risposta alla diffusa richiesta di più accettabili condizioni di vita si creano le società di mutuo soccorso. Sono generalmente fondate e dirette dalle élite borghesi locali o dal clero e vengono considerate lo strumento migliore per intervenire sulle drammatiche condizioni economiche e sociali del proletariato urbano.

A Chieri la rete delle associazioni mutualistiche è capillare. Nel 1910 s e ne contano una decina per un totale di oltre 1000 iscritti. Oltre a offrire tutele sul fronte previdenziale e dell’assistenza ai lavoratori, promuovono tutta una serie di attività (risparmio, assicurazioni, istruzione e sport) a vantaggio degli associati. Rispondono alla richiesta di manodopera qualificata istruendo corsi serali e festivi di carattere tecnico-commerciale, con lezioni di Italiano, Francese, Inglese, Tedesco, Spagnolo, Contabilità, Disegno tecnologico, geometrico e ornamentale, Fisica e Plastica. A questo tipo di insegnamento si affianca anche un ciclo didattico teorico-pratico più specificamente dedicato alla tessitura, corsi tecnico professionali e anche le elementari serali per il recupero degli anni.

E’ in particolare la Società di Previdenza e Istruzione a svolgere una funzione centrale per la diffusione della cultura popolare. Istituisce borse di studio e premi per gli studenti meritevoli. Nel 1898 nasce infine il Patronato scolastico di Chieri, che si rivelerà in breve uno strumento fondamentale per elevare la scolarità.

Le sue attività non verranno meno neppure negli anni di guerra e con i mutamenti di direzione politica. Per gli operai costituiranno un’occasione unica di istruzione ed emancipazione.