Calze e cuffie in maglia

La maglia una storia che parte dal ‘600

Più morbida, più elastica, più adattabile alle forme del corpo, la maglia era destinata a prevalere sulle semplici pezze di tela proprio per la sua praticità. Dal ‘600 in poi la maglia entra in produzione grazie a telai studiati appositamente per tessere calze, camice, guanti, cuffie. Una serie di prodotti fatalmente soggetti alla moda.

Ai calzetti si dedicano i “fustanieri” regolarmente iscritti all’Università dei Mercanti Fustanieri, ma anche molti “particolari”, piccoli operatori non iscritti, che magari lavorano in casa o in piccole botteghe, facendo quindi concorrenza sleale ai produttori su larga scala. Una concorrenza purtroppo praticata anche da forestieri di Genova e Malta, come lamentano sempre gli stessi fustanieri chieresi.