Sartoria sociale

Nella Sartoria si avvia la produzione di diversi prodotti e servizi: gadget per lo stesso Museo del Tessile, abbigliamento e oggettistica a partire dai tessuti realizzati dalle aziende del Chierese, corsi di formazione e workshop sia per appassionati, sia per aspiranti professionisti del settore della moda, incontri e serate per condividere interessi, esperienze e approfondimenti sul tema.

Nella Sartoria sono presenti attrezzature e macchine professionali. Vi lavorano giovani sarte e sarti sotto la supervisione della stilista Giulia Menchini, laureata all’Accademia Italiana di Arte Moda e Design di Firenze.

Parallelamente si avvieranno progetti di innovazione e iniziative intorno al mondo del riuso rivolto ai cittadini con l’obiettivo di recuperare il know how delle vecchie generazioni di artigiani a favore dei giovani. Si intende inoltre dare spazio alla creatività giovanile nell’ambito della modellazione digitali dei manufatti di artigianato tessile.

In orario pre-serale per tutto l’anno si terranno i corsi per aspiranti sarti e per quanti vorranno cimentarsi con la fine arte del cucito in moduli da due ore con appuntamento settimanale

A partire da giugno si terranno workshop di creatività sartoriale e incontri sul tema del tessile, in occasione di eventi e festival per sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza verso un consumo etico e consapevole.

In autunno presentazione di una Collezione invernale e avvio di pomeriggi conviviali di fronte una tazza di tè, conversando e cucendo insieme, creando momenti di incontro preziosi per ricostruire la memoria di un pezzo di storia del tessile che ha dato tanto prestigio al territorio chierese.

Per info e contatti: Cristina Favaro 329 6216050, cristina.favaro@libero.it