Roberta Chioni

Nata a Genova, architetto, inizialmente si occupa di urbanistica e architettura, ma si appassiona all’arte tessile e dal 1980 concentra l’interesse in questo campo dedicandosi alla creazione di arazzi, tessuti, installazioni e alla diffusione della tessitura conducendo corsi, dalle scuole primarie a master universitari.

Ha progettato gli arredi espositivi per il Museo del Pizzo di Rapallo, inaugurato nel 1990; nello stesso anno espone al Centro Culturale San Fedele, Milano, nella mostra Bagni di Colore e progetta e realizza una ” Casula” , interamente tessuta a mano , che viene selezionata e premiata nel concorso KOINE’ di Vicenza.

Nell’anno successivo è invitata ad esporre, nell’ambito della mostra-convegno Evento : stazione di materno ancestrale, in Venezia – Scuola Grande di S.Giovanni Evangelista, un arazzo che verrà poi pubblicato nelle rivista ARTE dell’agosto 1993, anno anche della prima personale : Tramando, allestita nella sala consiliare di Celle Ligure, comune per il quale, dal 1995, è direttore artistico della rassegna annuale TESSUTO D’ARTE, promosso dall’Associazione “Celle – Arte e Cultura”.

Nel 1996, coniugando materiali dell’architettura e fibre ,brevetta un sistema d’arredo in policarbonato e fibre tessili.
Dal 1991 al 2000 partecipa alle edizioni di Miniartextil, in Como; realizza un pannello con 80 metri di pellicola cinematografica per la mostra Cinema e Cibo, promossa nel 1999 da Slow Food nel complesso Monumentale del Priamar in Savona e nello stesso anno è invitata a Bologna, nell’ambito di FieraArredo, per l’esposizione Trama d’autore.
Nel 2000 partecipa all’evento del Giubileo Religiosità e Artigianato – tradizione e innovazione, in Padova, a Palazzo del Monte e tiene due mostre personali, a Genova nel ChiostrodiSanBartolomeo,CreazioniTessili eTradizioneFutura,nuovamenteaCelle.
Nel 2002 partecipa all’esposizione Home Made – Foreign Built in Barcellona (Es), presso MXespai.
E’ vincitore, nel 2004, di ARTHOSPICE con un progetto di arredo per l’Hospice malati terminali in Alessandria, dove , nel 2006, crea anche una installazione per la 6° Biennale arte contemporanea a Palazzo Guasco.
Nel 2009 ha esposto due grandi arazzi alla mostra Matematica e Arte – Dialoghi, curata dagli architetti Fiordimela e Lini a Fiera di Primiero, e alla mostra sull’innovazione tecnologica nella moda dal titolo Fashion Tech, curata da Marcello Pecchioli, a Milano, e, all’interno del gruppo 3stanze ha allestito un box al MuseoLabirinto, sempre a Milano.
Nel 2010 ha partecipato con un arazzo a Florarte, nella serra monumentale di Arenzano e alla mostra Please Me Fashion, fluttuazioni tra arte e moda , curata da R.Roda, I. Falbo, F. Giromini e M.Pecchioli, nel palazzo Ducale di Sabbioneta.
Nello stesso anno, in ottobre, nell’ambito della manifestazione di arte contemporanea START Genova, tiene una personale presso la galleria Il Basilisco.

Partecipa a Herbarium – Forum Internazionale della Creatività tessile , Parma,2011, dove espone un arazzo, intrecciato e tessuto in materiali naturali.
Nel 2012 è invitata ad allestire, con 10 arazzi dedicati, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola in Genova, nell’ambito della manifestazione Rolli Days e nell’anno successivo presenta, su invito, una selezione di arazzi in eventi nel settore tessile a Vicenza (Abilmente) e in Francia (Aiguilles en Luberon).

Nel 2013 partecipa alla mostra Codici dell’Apocalisse all’interno di Art-City , Bologna, e presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Successivamente (2014-2015) i suoi lavori sono inseriti nel progetto La Musica della Mia Vita, mostra itinerante di quilt, e in Eccentriche Trame a Chieri (TO). Sono del 2016 le partecipazioni a Ricamare la Moda, a Rosignano Monferrato e a Trame a Corte, Sala Baganza , Parma e Piccolo Formato, sedi varie.

Le sue opere sono presenti in collezioni private e pubbliche, tra cui il MAGA di Gallarate (Va) e in numerose pubblicazioni specializzate e non tra cui il Dizionario degli Artisti Liguri, i periodici ARTE , Elle, La Repubblica, Espoarte, Les Nouvelles oltre ai cataloghi delle esposizioni.

Descrizione opera:

Arazzo

Cronologia: 2010
Tipologia: Tessili
Materia e tecnica: Tessitura a basso liccio armatura tela e a garza.

Ordito in lino. Trama in lino, cotone, sisal, filato fantasia, poliestere, con inserzioni in taffetas e damasco di seta storici di produzione genovese.

Misure: 40 cm x 40 cm compresa cornice
Notizie storico-critiche: L’arazzo è stato esposto in occasione della mostra personale “Il filo si era

nascosto in giardino” presso la galleria Il Basilisco, Genova 2010.

Donazione dell’artista, Chieri, 13 maggio 2017