Nietta Condemi

Ospite della Fondazione e  Museo per il Tessile di Chieri, il 12 – 13 – 14  Maggio 2017,  l’artista Nietta Condemi De Felice, presente a Chieri  anche quest’anno con la sua opera “Percorsi” alla mostra TRACCIATI URBANI, con il gruppo TraLicci, nell’edizione annuale di TRAMANDA, ha tessuto su telaio a mano  a 4 licci del 1600, esposto nelle sale del museo,  una sua opera  dal titolo: “Dalla tradizione all’innovazione“. L’opera rimarrà in esposizione permanente al Museo del Tessile.

Materiali: pvc (nastro delle video cassette), sughero e cotone. Tecnica personale. L’ultimo tratto della lavorazione è stato eseguito in omaggio al Museo seguendo la scheda del telaio

Nietta Condemi de Felice nasce in Sardegna, vive e lavora a Nuoro. Dal 1972 al 2009 è stata docente di Discipline Tessili, Moda e Costume, Stampa Decorazione e del Tessuto presso l’Istituto Statale d’Arte di Nuoro. Ha partecipato, curato, promosso e coordinato iniziative culturali ed eventi per associazioni, enti pubblici e privati inerenti alla valorizzazione della Tessitura e delle Arti Visive. Dal 1976 le sue opere vengono esposte in autorevoli manifestazioni nazionali e internazionali. è un artista si occupa di ricerca e sperimentazione tessile come interazione tra
intreccio e la materia. Il suo percorso artistico è legato alla sperimentazione nel campo delle arti visive e della tessitura, condotta a livello di ricerca e di comunicazione visiva sugli elementi dell’intreccio e della materia. Sperimenta nel campo della tessitura rompendo la tradizioale bidimensionalità del tessuto per tentare avventure plastiche che conquistano lo spazio con ritmi diversi. Pur utilizzando i materiali della tessitura tradizionale, i suoi arazzi si impongono come lavori di assoluta modernità, sorprendono per la loro profonda e sottile ambiguità tra antico e moderno, trovando nel patrimonio culturale del passato non limiti ma stimoli per una continua ricerca. Con l’uso anche di materiali alternativi ai filati, come carta tinta a mano e ritorta, nastri e fili metallici, bacchette di legno, crea esiti di notevole suggestione visiva e tattile.