Invasori digitali al Museo del Tessile

Invadere un museo, un sito archeologico, un centro storico condividendo l’esperienza attraverso i social network: da questa semplice idea nascono le #InvasioniDigitali. Il museo del tessile di Chieri partecipa all’iniziativa e dà appuntamento a tutti domenica 7 maggio 2017 alle ore 16 quando vi aspettiamo numerosi per condividere il nostro patrimonio culturale sui social.

Partecipare è molto semplice, basta iscriversi sul sito invasionidigitali.it/invasione/invadiamo-il-museo-del-tessile. ‘Capo invasore’ è Giulia Anfossi, assessore alla cultura

I luoghi del patrimonio culturale invasi dunque da chiunque voglia far conoscere e valorizzare la Bellezza del proprio Paese. Armati di smartphone, macchine fotografiche e videocamere condividere la propria passione per far conoscere, attraverso il web, il nostro immenso patrimonio. Un urban game utile a fornire una visione differente e collettivamente costruita dei luoghi della cultura, regalando loro nuova vita. Questa è la filosofia dell’iniziativa che coinvolge siti culturali

Il più straordinario metodo di comunicazione è infatti la Cultura. Un linguaggio che non divide, che aiuta a comprendersi l’un l’altro, che insegna come si è vissuto e come possiamo vivere.

Le divisioni sono un insistente argomento di conversazione oggi: da un lato chi vede sempre più necessario rafforzare confini e costruire muri insormontabili, dall’altro chi vede, in questi confini, delle porte suggestive e affascinanti dietro le quali trovare nuove conoscenze e opportunità.

Non abbiamo la risposta a tutte le domande, preoccupazioni, sogni, paure, desideri che il mondo si pone ma sappiamo che esiste un linguaggio senza confini: la Cultura. Culture has no borders’ è il motto. Le Invasioni Digitali tornano per chiederci quando arriveremo a incontrare certi confini, per poterli attraversare insieme, muovendoci verso altre Culture, contaminando(ci) e crescendo

Diventa anche tu un’invasore digitale e partecipa al nostro evento di domenica 7 maggio.

Contribuisci anche tu a #liberarelacultura, aderisci al manifesto e partecipa alle#invasionidigitali